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Video tutorial: impacco per capelli sottili.

Molto spesso qui in negozio noto che rinunciate all’acquisto delle maschere in polvere, orientandovi piuttosto su quelle già pronte in barattolo, perchè temete siano troppo difficili o laboriose da preparare.

Per aiutarvi, tempo fa, ho realizzato e pubblicato nelle stories di Instagram un vero e proprio tutorial dove vi ho mostrato passo per passo come si preparano gli impacchi. Nel mio caso, avendo i capelli molto sottili che tendono ad appesantirsi ed a sporcarsi con facilità, ho scelto l’impacco per capelli sottili di Phitofilos.

Prima di tutto capiamo bene di che prodotto stiamo parlando: l’impacco di Phitofilos è un mix di speciali erbe finemente polverizzate da reidratare con acqua calda. La pastella così ottenuta va applicata sui capelli appena detersi con uno shampoo bio (non usare il balsamo in questa fase) e tamponati per eliminare l’eccesso d’acqua. La pastella, o meglio la crema che prepariamo va applicata subito sui capelli umidi, copriamo poi la testa con una cuffia o della pellicola per alimenti e teniamo in posa per 30/45 minuti.

Il mix speciale di piante idratanti, rinforzanti e inspessenti del fusto contenuto in questa miscela, donano al capello struttura fin dalla prima applicazione rendendo il trattamento ideale per dare corpo, forza e spessore a capelli sottili, fragili e rovinati. La miscela, rigorosamente NON TINTORIA ma solo trattante, è realizzata con bhringraj, fieno greco, spirulina, moringa e altea come si può vedere dall’inci:

Althaea Officinalis Root Powder, Cassia Obovata Leaf Powder, Moringa Oleifera Lam. Leaf Powder, Eclipta Alba Leaf Powder, Kaempferia Galanga Root Powder, Spirulina Maxima Powder, Trigonella Foenum Graecum Seed Powder

Vista la presenza di Altea e di Fieno greco, questa miscela ha bisogno di essere idrata correttamente: è necessario cioè che queste due piante in particolare abbiano il tempo di assorbire bene l’acqua per poi rilasciarla sotto forma di mucillaggini idratanti, un toccasana per i nostri capelli. Per fare questo è necessario dare un tempo di riposo alla pastella di 60 minuti per fare in modo che questo processo di idratazione avvenga correttamente.

Bene, adesso date un’occhiata al video tutorial, molto semplice il realtà, dove vedete “praticamente” come realizzare la preparazione dell’impacco.

Dopo la posa ed il risciacquo fatto solo con acqua, ho applicato, allo scopo di districare i capelli e lucidarli ancora di più, la maschera della linea Glymalic di Domus Olea Toscana: ve ne parlerò approfonditamente in altro post ma intanto vi anticipo che mi piace tantissimo perchè, grazie alla sua speciale composizione di attivi, riequilibra la cute, ammorbidisce, districa, idrata e lucida a specchio le lunghezze rigorosamente senza appesantirle.

Per qualsiasi domanda, commenta pure questo post.

Ci vediamo in negozio!

Miss Bio

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La coppetta mestruale: taglia, inserimento e igiene

Bentornate sul blog di Miss Bio!

Avete letto il precedente articolo dove vi ho parlato della coppetta mestruale? Se lo avete perso, cliccate qui e date un’occhiata!

Veniamo ora alla gestione pratica della coppetta durante il ciclo….

COME SI INSERISCE?

Questa è stata la mia prima grande paura: non riuscivo a capire come fare per farla entrare: sfruttando l’elasticità della vagina e la morbidezza della coppetta, vedrete che sarà facilissimo.

Potete sedervi sul wc, sul bidet oppure assumere una posizione accovacciata e rilassatevi. Si, questa è la prima cosa da fare perchè se siete tese “mentalmente”, tutti i muscoli sono irrigiditi.

Bagnate la coppetta con dell’acqua per farla scivolare meglio e piegatela: ci sono tanti modi per farlo, questo che vedete in video è quello che preferisco.

Inseritela delicatamente, non in profondità come si fa con i tamponi, ma più in basso: coppetta e gambetto devono essere completamente all’interno. Capirete subito la posizione giusta perchè -in un certo senso- la coppetta si sistema da sola. Sentirete una specie di colpetto dentro di voi, segno evidente che la coppetta si è aperta e sta già facendo “ventosa” impedendo così al flusso di fuoriuscire.

Come accorciare il gambetto?

Alla base della coppetta c’è il gambetto (un piccolo perno morbido in silicone) che andrà accorciato in base alle vostre personali esigenze: provate ad accorciarlo in più step fino a che sentirete che non vi dà più nessun fastidio. Potrebbe anche succedere, come nel mio caso, che sia necessario tagliarlo via del tutto! Ma state tranquille, non c’è pericolo perchè non è indispensabile per l’estrazione della coppetta.

Come si toglie la coppetta?

L’estrazione è facile come l’inserimento: prima di tutto potete sfruttare i vostri muscoli pelvici per spingerla verso il basso, poi potete “pizzicare” la base con le dita togliendo così il sottovuoto. La coppetta uscirà delicatamente senza creare nessun attrito e senza dare alcun fastidio.

Non è necessario estrarre la coppetta per fare la pipì o altro. 🙂

Come igienizzare la coppetta?

E’ molto semplice prendersi cura della coppetta mestruale: ogni volta che la estraggo -FACENDO SEMPRE ATTENZIONE A LAVARE BENE LE MANI- la svuoto del suo contenuto, la sciacquo semplicemente con dell’acqua corrente. Una volta al giorno, quasi sempre la sera prima di andare a dormire, la lavo velocemente con il mio detergente intimo bio.

La sterilizzo solamente a fine ciclo: prima la lavo col sapone e poi la metto a bollire 5 minuti in un pentolino con dell’acqua. La asciugo bene, la rimetto nel suo sacchettino in cotone ed è pronta per il prossimo ciclo!

Se siete fuori casa, vi possono aiutare molto le salviettine intime bio di Sinea: sono pensate per l’igiene delle zone intime e sono biodegradabili! Utilizzatele per pulire anche le mani e la coppetta!


All’interno della confezione trovate, oltre al sacchettino di cotone per conservarla, anche un piccolo libretto di istruzioni dove ci sono tante indicazioni dettagliate e delle illustrazioni che vi aiuteranno per qualsiasi dubbio.

Alternative alla coppetta?

Se non ve la sentite proprio di provare la coppetta, potete comunque ripiegare sugli assorbenti bio che sono decisamente meno impattanti dal punto di vista ecologico di quelli tradizionali.

Fior di Luna, l’azienda che realizza la coppetta, produce anche la propria gamma di assorbenti e salvaslip e li trovate sempre da Miss Bio!

Sono ipoallergenici perché prodotti in puro cotone biologico certificato, sbiancato rigorosamente senza l’uso di cloro o altre sostanze simili, privo di leganti chimici e profumi sintetici. Questi prodotti sono biodegradabili oltre il 90% e vengono confezionati in scatole di cartone riciclato.

Hanno un grado di assorbenza altissimo e vi faranno sentire protette e asciutte, senza causare pruriti o fastidi.


Penso di avervi detto praticamente tutto ma per qualsiasi curiosità o chiarimento, non esitate a commentare questo post.

Grazie per la lettura e a presto!

foto di copertina: Rosa foto creata da marymarkevich – it.freepik.com

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Rompiamo gli indugi e parliamo schiettamente della coppetta mestruale!

Sono stupita di quante donne ancora non conoscano la coppetta mestruale: il tema ciclo è spesso un tabù e si parla davvero troppo poco delle alternative possibili ai classici assorbenti usa&getta e ancora meno di quanto inquinamento provocano.

Prima di tutto è bene che sappiate che gli assorbenti “classici” -ovvero non stiamo parlando di quelli realizzati con cotone biologico e senza l’uso di sostanze chimiche assorbenti e sbiancanti- sono prodotti con materiali plastici che inquinano sia in fase di produzione sia in quella di smaltimento e spesso sono causa di fastidiose reazioni allergiche nelle zone intime causate da sfregamento ed eccessivo calore.

Sempre per darvi un’idea dell’impatto che questi prodotti hanno sul Pianeta, è stato recentemente calcolato che una donna nell’arco della sua vita utilizza addirittura 12.000 assorbenti, spendendo mediamente circa €3.600!

Se volete provare a fare un balzo in avanti, a svoltare davvero, non potete non provare la COPPETTA MESTRUALE: vi lascerete completamente alle spalle tutto questo enorme spreco di risorse e taglierete drasticamente la produzione di rifiuti. E, fattore importantissimo, aumenterete il vostro confort durante i giorni del ciclo in modo esponenziale!

Vi racconto come sempre con estrema sincerità la mia esperienza.

Ammetto che erano anni che pensavo di provare la coppetta ma onestamente ero perplessa: mi metteva a disagio l’idea di mettere le mani in una zona così “delicata” soprattutto in quel periodo particolare, dovendo quindi toccare il sangue. Non so….immaginavo che fosse qualcosa di orrendo e sgradevole.

Inoltre avevo la paura irrazionale di sbagliare a mettere la coppetta rischiando che in qualche modo “si perdesse” dentro di me!

Comunque, un giorno mi sono fatta coraggio, ne ho ordinata una da un mio fornitore e ho provato a vedere come funzionava la faccenda. Da quel giorno sono passati più di 4 anni e……MAI PIU’ SENZA!!!!

La coppetta di Fior di Luna nelle due misure disponibili

Con l’utilizzo della coppetta ho riscoperto un rapporto molto più rilassato e naturale con me stessa e con il mio corpo: il ciclo fa parte del mio essere donna e non ha niente di sporco o sgradevole. Le mie barriere psicologiche, i paletti che avevo messo da sola sono stati ostacoli molto semplici da superare: già al “secondo giro” di ciclo con la coppetta mi sembrava il gesto più naturale del mondo! Vi assicuro…..se ce l’ho fatta io, non temete, possono davvero farlo tutte!

La coppetta secondo me è davvero geniale e offre tanti vantaggi:

  • non si sente: dimenticate la sensazione che dà il tampone interno, qui davvero non si percepisce nulla. Confesso che mi capita spesso di andare a dormire dimenticandomi di averla!
  • non ha odore: dimenticate anche l’odore sgradevole dell’assorbente perchè la coppetta non si impregna -favorendo la proliferazione batterica- ma si limita a raccogliere e contenere il flusso che scoprirete essere inodore.
  • si riesce a quantificare l’intensità del ciclo: raccogliendo il flusso mestruale, sarete in grado di vedere quanto effettivamente sia o non sia abbondante il flusso.
  • non si muove: potete mettervi a testa in giù, potete tuffarvi da uno scoglio, dormire, correre, fare ginnastica….insomma potete fare tutto quello che vi passa per la testa e la coppetta rimane ferma al suo posto senza perdite.
  • non deve essere sostituita frequentemente: la coppetta è in grado di raccogliere il flusso per molte ore. Tranne rari casi di flusso super, vi farà stare tranquille per 8 ore senza problemi.
  • è economica: la coppetta Fior di Luna costa €19.90 e può essere virtualmente eterna. Se non si rompe per qualche motivo, la potrete usare per sempre.
  • addio assorbenti e salvaslip: una volta che avrete imparato ad usarla bene, non vi occorrerà usare nulla. Basta solo inserire la coppetta e via!

Ho scelto per Miss Bio proprio la coppetta Fior di Luna dopo averne provate diverse: trovo sia perfetta perchè non è nè troppo rigida nè troppo morbida, aderisce perfettamente ed è estremamente confortevole. Inoltre è realizzata in morbido silicone medicale che garantisce sicurezza ed igiene totale.

Sono disponibili due misure:

  • la misura 1 – scatola rosa: per chi ha meno di 30 anni e non ha mai partorito
  • la misura 2 – scatola azzurra: per chi ha più di 30 anni oppure ha partorito

La coppetta è davvero facile da inserire, vi basteranno un po’ di prove e quando la sentirete scomparire, saprete che avete fatto centro!

Per il momento mi fermo qui perchè penso di avervi dato davvero tanti spunti per iniziare a farci un pensierino….. In un prossimo post andrò avanti con l’argomento e vi spiegherò come si inserisce, come gestirla nella quotidianità e come si fa per igienizzarla.

Spero di avervi fato venire almeno un po’ di curiosità sull’argomento: se riuscirete a superare le barriere psicologiche come ho fatto io, vi assicuro che non vorrete più tornare indietro e, anzi, vi pentirete di non aver avuto il coraggio di provarla prima!

A presto!

Foto di copertina by: Donna vettore creata da freepik – it.freepik.com

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Il nuovo rituale di bellezza firmato Biofive

Circa tre anni fa, mentre ero alla ricerca di qualcosa di nuovo per Miss Bio, mi sono imbattuta per caso in una piccola realtà: una giovanissima azienda nata nell’isola di Ischia, con una piccola produzione di cosmetici biologici (all’epoca erano solamente cinque) fatti veramente con cura e con ingredienti selezionati.

Li ho contattati e subito hanno dimostrato una grande entusiasmo e desiderio di nuove collaborazioni: mi hanno inviato tanti campioni da provare, li ho testati ed è scattato il colpo di fulmine!

Avete capito di quale azienda sto parlando? Sono loro, Biofive!

Col passare degli anni, hanno piano piano ampliato il loro catalogo dei prodotti con tante proposte per viso e corpo: all’inizio di questa estate appena trascorsa hanno addirittura lanciato due eau de parfum riproponendo, in forma potenziata, le fragranze che tanto amate dello scrub corpo e del siero contorno occhi.

In più, proprio in questi giorni, con l’inizio dell’autunno, sono arrivati in negozio due loro fantastiche novità per il viso, con le quali possiamo finalmente disporre di una vera e propria skincare completa, biologica certificata, made in Ischia!

I due nuovi prodotti sono:

  • EXTRA ORDINARY BERRY DROPS – Prebiotic Lotion Essence
  • MAGNIFIQUE POUR NATURE – Booster Prebiotic Lift Serum

Due meravigliosi trattamenti volti ad incrementare le naturali difese della pelle, lavorando su luminosità ed idratazione.

Come sempre quando si parla di Biofive e dei loro prodotti, parliamo di cosmesi biologica, con formulazioni pulite e pure, nickel tested,vegan e EcoBioControl approved!

La lozione prebiotica può sembrare un “semplice” tonico, in realtà è un ricco mix di principi attivi speciali in grado di agire su più fronti.

La preziosa acqua di frutti rossi -fragole, mirtilli, lamponi, ribes rosso, more e rosa canina- estratta con un processo in grado di conservarne intatte tutte le proprietà, apporta idratazione ed un pieno di vitamine. Inoltre gli antiossidanti naturalmente presenti aiutano a neutralizzare gli effetti di invecchiamento e perdita di tono.

Nella formulazione sono presenti i prebiotici -inulina e fruttoligosaccaridi- che nutrono il microbioma cutaneo riequilibrando e rafforzando la barriera cutanea contro l’aggressione degli agenti esterni.

Nebulizzata quotidianamente su viso, collo e décolleté, la lozione prebiotica spray riattiva la circolazione intercellulare rendendo la pelle subito più fresca e radiosa.

E’ ottima per preparare la pelle alla crema o, meglio ancora all’altra novità, il siero prebiotico!


Un esclusivo siero, leggero e setoso, che è il frutto della ricerca cosmetica più avanzata.

Realizzato ottenuto combinando un biocomplex antiage ricavato dal fico d’india, contiene anche gel di pala, estratto di fiori e olio di semi di fico d’india biologico siciliano che assicurano un’efficacia superiore a quella dell’acido jaluronico di cui rappresenta l’alternativa naturale.

Il duoprebiotic system stimola la produzione di acido jaluronico donando al viso un effetto pelle nuda energizzata, radiosa e libera dai segni del tempo sin dalle prime applicazioni.

I glicosaminoglicani idrolizzati a bassissimo peso molecolare penetrano nel ciclo metabolico del derma, aumentando le riserve d’acqua, favorendone la tonicità ed elasticità ed il betaglucano protegge dai danni ossidativi dei raggi UVA e stimola la produzione dei fibroblasti responsabili della rigenerazione dei tessuti.

Ha una texture magnifica, leggera eppure idratante, si fonde perfettamente con la pelle senza lasciare nessuna sensazione di unto o appiccicaticcio, lifta e rimpolpa la pelle, applicazione dopo applicazione. Lo consiglio in particolare alle over 35, senza nessuna limitazione di tipologia di pelle perchè non unge e non appesantisce.


Spero di aver stuzzicato la vostra curiosità con queste due novità di Biofive appena arrivate in negozio: se volete provarle, vi ricordo che entrambi i prodotti sono in promozione lancio al -15%!

Vi aspetto in negozio per farveli provare!

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Gambe sgonfie e leggere!

L’estate è una stagione meravigliosa: mare, sole, tempo libero trascorso all’aperto, vestiti leggeri e capelli al vento!

Purtroppo però il caldo porta con sè qualche conseguenza spiacevole: con l’aumentare della temperatura può iniziare a manifestarsi il fastidioso problema dell’insufficienza venosa. Sopratutto se si trascorre molto tempo in piedi -o nella stessa posizione, ad esempio seduti davanti al pc- si verifica un accumulo di fluidi, il cosiddetto edema, nella parte bassa delle gambe (piedi, caviglie e polpacci) con conseguente gonfiore, pesantezza e sensazione di calore intenso.

L’attività fisica e l’alimentazione sono dei certamente validi alleati in queste situazioni ma se abbiamo bisogno di qualcosa in più, ecco la cosmesi biologica venirci in aiuto! Esistono infatti dei prodotti appositamente studiati per stimolare il microcircolo, donando freschezza e leggerezza alle nostre gambe dopo una lunga giornata: vediamoli da vicino!

Scrub “WOW CHE GAMBE” ad effetto drenante.

Quello realizzato da Apiarium è molto più di un semplice esfoliante perché è un vero trattamento pluri-attivo per le nostre gambe: usato costantemente 2 volte alla settimana, fa in modo che restino toniche, lisce, leggere e ben drenate.

Questa specialità abbina i benefici drenanti e anticellulite di caffè, tè verde, ananas e centella asiatica, alle straordinarie proprietà lenitive del miele e degli oli biologiici, ed a quelle dermopurificanti e rivitalizzanti della Propoli e dei Sali del Mar Morto, Zenzero e Pepe Nero.


Il secondo prodotto indispensabile è la CREMA-GEL “LEGGERA” di La saponaria.

Crema gel “LEGGERA”

La sua particolare formula ecobiologica -ricca di principi attivi 100% vegetali- è a base di olio di oliva e si assorbe facilmente donando leggerezza ed idratazione senza ungere.
La texture super rinfrescante e riattivante -grazie alla presenza del mentolo- dona sollievo immediato e gli estratti di rusco e centella hanno proprietà vaso-protettrici, defaticanti, tonificanti e lenitive che aiutano a drenare i liquidi e a riattivare la microcircolazione cutanea.

Un trucco in più: conservatela in frigorifero, così il benessere e la freschezza saranno ancora maggiori!


Sempre dagli amici di La Saponaria, ecco infine un aiuto che viene “da dentro”: l’integratore alimentare “Fitocell in”.

Un validissimo prodotto naturale e 100% vegan realizzato con potenti fitocomplessi vegetali, senza conservanti nè coloranti.

La sua formula è a base di ananas e bromelina -sostanza che si estrae dal gambo dell’ananas ad altissima azione antinfiammatoria- fondamentale aiuto per contrastare il ristagno dei liquidi associato agli inestetismi della cellulite, e lespedeza, una pianta che contribuisce alle funzioni depurative sull’organismo, favorendo il metabolismo dei lipidi.

Contiene anche centella, che aiuta a stimolare il microcircolo ed a contrastare gli inestetismi della cellulite, mirtillo nero che contribuisce al drenaggio dei liquidi corporei e dalla vite rossa, ad azione antiossidante e utile per alleviare la pesantezza alle gambe. Non contiene fucus e iodio.


Quello del gonfiore alle gambe è un problema che mi tocca personalmente da qualche anno: i polpacci gonfi, i piedi pesanti e tanto calore e fastidio. Ma da quando ho messo in atto questa routine estiva, la situazione è cambiata completamente!

Ogni giorno:

  • cerco di fare almeno 30 minuti di attività sportiva
  • al mattino dopo colazione prendo una capsula di Fitocell in
  • cerco di mangiare tanta frutta e verdura
  • limito la quantità di sale
  • bevo tanta acqua naturale
  • prima di andare a dormire mi concedo un bel getto di acqua freddissima partendo dai piedi e salendo piano-piano verso l’inguine
  • applico la crema drenante appena tirata fuori dal frigorifero e mi godo la freschezza.

Vi assicuro che con questa piccola “strategia” sentirete anche voi la differenza e, giorno dopo giorno, vedrete ma sopratutto sentirete le vostre gambe leggere, fresche e super-toniche!

A presto!

Foto creata da nensuria – it.freepik.com

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Le erbe ayurvediche per la salute di pelle e capelli.

Buongiorno bellezze, come state?
Come sapete già, Miss Bio non si ferma: sto utilizzando questo periodo di stop per studiare, scovare tante cosine interessanti e sto già valutando delle novità che spero di potervi mostrare dal vivo prima possibile!

Intanto, se vi va di continuare a sfruttare questo periodo prendendoci cura di noi, vi lancio due nuovi spunti interessanti: vi voglio parlare di queste due erbette prodotte da Phitofilos che trovo davvero utili per curare sia le nostre chiome sia il nostro viso: si avete letto bene, non solo per i capelli ma anche per il viso…curiose?!

Partiamo dal Bhringraj, chiamata anche Maka, che è una delle piante più importanti nella medicina ayurvedica: è nota per i suoi molteplici benefici e diversi sono i modi per utilizzarla.
Il bhringraj è un alleato indispensabile per:

  • prevenire l’ingrigimento dei capelli
  • prevenire la caduta
  • favorire la crescita di chiome forti e lucide
  • limitare l’insorgere di forfora
  • controllare un’eccessiva produzione di sebo

Come si prepara l’impacco con il Maka?
E’ davvero molto semplice e bastano pochissimi istanti: bisogna mescolare 4/5 cucchiai di polvere con dell’acqua calda, fino a ottenere una pastella non troppo densa. Dopodichè si applica il composto su cute e capelli leggermente detersi e umidi, si fascia il capo con della pellicola alimentare e si tiene in posa per circa 30 minuti. Al termine del periodo di posa, si risciacqua bene e si procede con l’asciugatura come di consueto. I vostri capelli saranno subito lucidi, voluminosi e nutriti e la cute sarà fresca e lenita.

Sempre con il Bhringraj è possibile preparare un oleolito: un rimedio conosciuto sin dai tempi antichi che serve per estrarre gli attivi dalle piante attraverso la macerazione in olio.
Come si prepara? Anche in questo caso è tutto molto semplice: in un recipiente di vetro ben pulito bisogna miscelare una parte di Maka con due parti di olio vegetale (olio d’oliva, olio di cocco, olio di argan). Si lascia riposare il mix per 40 giorni (al buio) avendo cura di mescolare ogni paio di giorni. Passato il tempo necessario, si travasa l’oleolito in un contenitore pulito (dovrebbe essere di vetro scuro) filtrandolo con un colino o una garza. Il vostro super-olio conterrà a questo punto tutte le proprietà del Bhringraj e sarà pronto per essere frizionato sulla cute e sulle lunghezze per un impacco tutto naturale.
Una nota particolare per le amiche con i capelli chiari: il Maka può scurire i capelli, quindi fate attenzione.

L’altra “Poverina magica” di cui vi voglio parlare è la fantastica polvere di petali di Rosa Damascena, un rimedio antico versatile ed utilissimo per i capelli ed il viso!

Nota per le sue proprietà aromatiche capaci di rilassare la mente e lo spirito, di calmare i nervi ed alleviare la tensione nervosa (capacità utilissime di questi tempi!), la Rosa ha anche notevoli virtù cosmetiche.
E’ un alleato utilissimo per il viso in virtù delle sue spiccate proprietà:

  • idratanti
  • elasticizzanti
  • antiage e anti infiammatorie
  • rinfrescanti

Fate però attenzione se avete la pelle estremamente sensibile perché potrebbe causare un temporaneo rossore data l’alta percentuale di vitamine C ed A contenute (in questo caso vi consiglio di fare un test di prova sul braccio per verificare eventuali reazioni).

Potete realizzare una maschera per il viso mescolando una piccola quantità di polvere di Rosa con dell’acqua tiepida –e magari anche un pizzico di gel d’aloe- per realizzare una maschera per viso. Dopo averla tenuta in posa per 10/15 minuti di risciacqua con dell’acqua tiepida. La pelle sarà subito luminosa, compatta e fresca.
Ma non finisce qui, la polvere di Rosa si può usare anche per realizzare impacchi per la cute: dona lucentezza al capello grazie alle sue proprietà purificanti e dona sollievo alla cute irritata grazie alle sue capacità antiossidanti e lenitive. In generale va bene per tutti i tipi di cuoio capelluto e per tutti i colori di capelli perché non altera minimamente il colore. Si può utilizzare da sola in purezza oppure può essere mescolata ad altre erbe come l’hennè neutro, il baobab, l’alteao lo ziziphus.
La procedura è sempre la stessa: si miscela la quantità necessaria di polvere con dell’acqua calda, fino a ottenere una pastella della consistenza dello yogurt. Si applica il mix sui capelli leggermente detersi e appena umidi e si fascia il capo con pellicola alimentare e si tiene in posa tra i 15 ed i 30 minuti.

Curiose di cominciare a “pasticciare” un po’ con queste erbe? Io ho già iniziato e sono già molto soddisfatta dei risultati.
Vi ricordo che il negozio è operativo ed è sempre possibile venire a ritirare i prodotti oppure ricevere la merce tramite la spedizione con corriere: se avete bisogno di informazioni, consigli o, perché no, fare 4 chiacchiere in tema beauty, scrivetemi tranquillamente!

Miss Bio

Foto di copertina: Fiore foto creata da jcomp – it.freepik.com