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La coppetta mestruale: taglia, inserimento e igiene

Bentornate sul blog di Miss Bio!

Avete letto il precedente articolo dove vi ho parlato della coppetta mestruale? Se lo avete perso, cliccate qui e date un’occhiata!

Veniamo ora alla gestione pratica della coppetta durante il ciclo….

COME SI INSERISCE?

Questa è stata la mia prima grande paura: non riuscivo a capire come fare per farla entrare: sfruttando l’elasticità della vagina e la morbidezza della coppetta, vedrete che sarà facilissimo.

Potete sedervi sul wc, sul bidet oppure assumere una posizione accovacciata e rilassatevi. Si, questa è la prima cosa da fare perchè se siete tese “mentalmente”, tutti i muscoli sono irrigiditi.

Bagnate la coppetta con dell’acqua per farla scivolare meglio e piegatela: ci sono tanti modi per farlo, questo che vedete in video è quello che preferisco.

Inseritela delicatamente, non in profondità come si fa con i tamponi, ma più in basso: coppetta e gambetto devono essere completamente all’interno. Capirete subito la posizione giusta perchè -in un certo senso- la coppetta si sistema da sola. Sentirete una specie di colpetto dentro di voi, segno evidente che la coppetta si è aperta e sta già facendo “ventosa” impedendo così al flusso di fuoriuscire.

Come accorciare il gambetto?

Alla base della coppetta c’è il gambetto (un piccolo perno morbido in silicone) che andrà accorciato in base alle vostre personali esigenze: provate ad accorciarlo in più step fino a che sentirete che non vi dà più nessun fastidio. Potrebbe anche succedere, come nel mio caso, che sia necessario tagliarlo via del tutto! Ma state tranquille, non c’è pericolo perchè non è indispensabile per l’estrazione della coppetta.

Come si toglie la coppetta?

L’estrazione è facile come l’inserimento: prima di tutto potete sfruttare i vostri muscoli pelvici per spingerla verso il basso, poi potete “pizzicare” la base con le dita togliendo così il sottovuoto. La coppetta uscirà delicatamente senza creare nessun attrito e senza dare alcun fastidio.

Non è necessario estrarre la coppetta per fare la pipì o altro. 🙂

Come igienizzare la coppetta?

E’ molto semplice prendersi cura della coppetta mestruale: ogni volta che la estraggo -FACENDO SEMPRE ATTENZIONE A LAVARE BENE LE MANI- la svuoto del suo contenuto, la sciacquo semplicemente con dell’acqua corrente. Una volta al giorno, quasi sempre la sera prima di andare a dormire, la lavo velocemente con il mio detergente intimo bio.

La sterilizzo solamente a fine ciclo: prima la lavo col sapone e poi la metto a bollire 5 minuti in un pentolino con dell’acqua. La asciugo bene, la rimetto nel suo sacchettino in cotone ed è pronta per il prossimo ciclo!

Se siete fuori casa, vi possono aiutare molto le salviettine intime bio di Sinea: sono pensate per l’igiene delle zone intime e sono biodegradabili! Utilizzatele per pulire anche le mani e la coppetta!


All’interno della confezione trovate, oltre al sacchettino di cotone per conservarla, anche un piccolo libretto di istruzioni dove ci sono tante indicazioni dettagliate e delle illustrazioni che vi aiuteranno per qualsiasi dubbio.

Alternative alla coppetta?

Se non ve la sentite proprio di provare la coppetta, potete comunque ripiegare sugli assorbenti bio che sono decisamente meno impattanti dal punto di vista ecologico di quelli tradizionali.

Fior di Luna, l’azienda che realizza la coppetta, produce anche la propria gamma di assorbenti e salvaslip e li trovate sempre da Miss Bio!

Sono ipoallergenici perché prodotti in puro cotone biologico certificato, sbiancato rigorosamente senza l’uso di cloro o altre sostanze simili, privo di leganti chimici e profumi sintetici. Questi prodotti sono biodegradabili oltre il 90% e vengono confezionati in scatole di cartone riciclato.

Hanno un grado di assorbenza altissimo e vi faranno sentire protette e asciutte, senza causare pruriti o fastidi.


Penso di avervi detto praticamente tutto ma per qualsiasi curiosità o chiarimento, non esitate a commentare questo post.

Grazie per la lettura e a presto!

foto di copertina: Rosa foto creata da marymarkevich – it.freepik.com

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Rompiamo gli indugi e parliamo schiettamente della coppetta mestruale!

Sono stupita di quante donne ancora non conoscano la coppetta mestruale: il tema ciclo è spesso un tabù e si parla davvero troppo poco delle alternative possibili ai classici assorbenti usa&getta e ancora meno di quanto inquinamento provocano.

Prima di tutto è bene che sappiate che gli assorbenti “classici” -ovvero non stiamo parlando di quelli realizzati con cotone biologico e senza l’uso di sostanze chimiche assorbenti e sbiancanti- sono prodotti con materiali plastici che inquinano sia in fase di produzione sia in quella di smaltimento e spesso sono causa di fastidiose reazioni allergiche nelle zone intime causate da sfregamento ed eccessivo calore.

Sempre per darvi un’idea dell’impatto che questi prodotti hanno sul Pianeta, è stato recentemente calcolato che una donna nell’arco della sua vita utilizza addirittura 12.000 assorbenti, spendendo mediamente circa €3.600!

Se volete provare a fare un balzo in avanti, a svoltare davvero, non potete non provare la COPPETTA MESTRUALE: vi lascerete completamente alle spalle tutto questo enorme spreco di risorse e taglierete drasticamente la produzione di rifiuti. E, fattore importantissimo, aumenterete il vostro confort durante i giorni del ciclo in modo esponenziale!

Vi racconto come sempre con estrema sincerità la mia esperienza.

Ammetto che erano anni che pensavo di provare la coppetta ma onestamente ero perplessa: mi metteva a disagio l’idea di mettere le mani in una zona così “delicata” soprattutto in quel periodo particolare, dovendo quindi toccare il sangue. Non so….immaginavo che fosse qualcosa di orrendo e sgradevole.

Inoltre avevo la paura irrazionale di sbagliare a mettere la coppetta rischiando che in qualche modo “si perdesse” dentro di me!

Comunque, un giorno mi sono fatta coraggio, ne ho ordinata una da un mio fornitore e ho provato a vedere come funzionava la faccenda. Da quel giorno sono passati più di 4 anni e……MAI PIU’ SENZA!!!!

La coppetta di Fior di Luna nelle due misure disponibili

Con l’utilizzo della coppetta ho riscoperto un rapporto molto più rilassato e naturale con me stessa e con il mio corpo: il ciclo fa parte del mio essere donna e non ha niente di sporco o sgradevole. Le mie barriere psicologiche, i paletti che avevo messo da sola sono stati ostacoli molto semplici da superare: già al “secondo giro” di ciclo con la coppetta mi sembrava il gesto più naturale del mondo! Vi assicuro…..se ce l’ho fatta io, non temete, possono davvero farlo tutte!

La coppetta secondo me è davvero geniale e offre tanti vantaggi:

  • non si sente: dimenticate la sensazione che dà il tampone interno, qui davvero non si percepisce nulla. Confesso che mi capita spesso di andare a dormire dimenticandomi di averla!
  • non ha odore: dimenticate anche l’odore sgradevole dell’assorbente perchè la coppetta non si impregna -favorendo la proliferazione batterica- ma si limita a raccogliere e contenere il flusso che scoprirete essere inodore.
  • si riesce a quantificare l’intensità del ciclo: raccogliendo il flusso mestruale, sarete in grado di vedere quanto effettivamente sia o non sia abbondante il flusso.
  • non si muove: potete mettervi a testa in giù, potete tuffarvi da uno scoglio, dormire, correre, fare ginnastica….insomma potete fare tutto quello che vi passa per la testa e la coppetta rimane ferma al suo posto senza perdite.
  • non deve essere sostituita frequentemente: la coppetta è in grado di raccogliere il flusso per molte ore. Tranne rari casi di flusso super, vi farà stare tranquille per 8 ore senza problemi.
  • è economica: la coppetta Fior di Luna costa €19.90 e può essere virtualmente eterna. Se non si rompe per qualche motivo, la potrete usare per sempre.
  • addio assorbenti e salvaslip: una volta che avrete imparato ad usarla bene, non vi occorrerà usare nulla. Basta solo inserire la coppetta e via!

Ho scelto per Miss Bio proprio la coppetta Fior di Luna dopo averne provate diverse: trovo sia perfetta perchè non è nè troppo rigida nè troppo morbida, aderisce perfettamente ed è estremamente confortevole. Inoltre è realizzata in morbido silicone medicale che garantisce sicurezza ed igiene totale.

Sono disponibili due misure:

  • la misura 1 – scatola rosa: per chi ha meno di 30 anni e non ha mai partorito
  • la misura 2 – scatola azzurra: per chi ha più di 30 anni oppure ha partorito

La coppetta è davvero facile da inserire, vi basteranno un po’ di prove e quando la sentirete scomparire, saprete che avete fatto centro!

Per il momento mi fermo qui perchè penso di avervi dato davvero tanti spunti per iniziare a farci un pensierino….. In un prossimo post andrò avanti con l’argomento e vi spiegherò come si inserisce, come gestirla nella quotidianità e come si fa per igienizzarla.

Spero di avervi fato venire almeno un po’ di curiosità sull’argomento: se riuscirete a superare le barriere psicologiche come ho fatto io, vi assicuro che non vorrete più tornare indietro e, anzi, vi pentirete di non aver avuto il coraggio di provarla prima!

A presto!

Foto di copertina by: Donna vettore creata da freepik – it.freepik.com