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Lo Shikakai

Oggi vi voglio raccontare la mia esperienza con questa nuova erbetta ayurvedica appena lanciata dalla nostra cara Phitofilos: lo Shikakai.

 

 

La polvere di Shikakai si ricava dalla corteccia dell’Acacia concinna, una pianta originaria dell’Asia: essendo ricca di SAPONINE, sostanze lavanti naturali, è in grado di rimuovere sporco e sebo esattamente come fa abitualmente lo shampoo più tradizionale.

Lo Shikakai è ideale come trattamento per cuti seborroiche, rende i capelli vitali e lucenti, nella medicina Ayurvedica viene considerata un trattamento molto efficace per CONTRASTARE la CADUTA eccessiva dei capelli. Grazie alle sue proprietà astringenti può essere utilizzata anche sul viso come impacco per aiutare nel caso di psoriasi ed eczemi.

Avevo letto molto sulle proprietà di questa erba ed ero davvero molto curiosa di provarla ma ero scettica sull’effettiva capacità lavante e sulla praticità d’uso. Dovete sapere che vado sempre di corsa e spesso lavo i capelli -a volte direttamente nel lavandino del bagno- durante la pausa pranzo dedicando alla faccenda non più di 2 minuti tra shampoo e impacco.

 

 

 

Vi dico subito che non ho seguito le indicazioni che ho trovato sul retro della confezione (quel giorno ero particolarmente raffreddata, avevo poco tempo a disposizione e non potevo tenere in posa l’impacco per 15 minuti) ma mi sono limitata a seguire le indicazioni lette in giro su vari blog. Vi spiego passo passo come ho fatto:

  • ho preso tre cucchiai colmi di shikakai, la grandezza del cucchiaio che ho usato è una via di mezzo tra quello da caffè e quello grande da minestra
  • ho aggiunto a filo dell’acqua molto calda ma non bollente
  • ho mescolato bene fino  raggiungere una consistenza cremosa di media densità, tipo yogurth denso
  • ho bagnato i capelli semplicemente con acqua
  • ho preso la crema di shikakai con le mani e, a testa in giù, ho massaggiato bene la cute per circa un minuto
  • con quel che è rimasto sul fondo della ciotola. ho massaggiato anche le lunghezze
  • ho sciacquato benissimo per essere sicura di aver rimosso ogni residuo

Ho voluto mettere alla prova ulteriormente lo shikakai -in particolare la sua capacità condizionante- e non ho applicato il balsamo: ho i capelli molto sottili e generalmente è impensabile non metterlo perchè tendono ad annodarsi e non riesco a pettinarli.

 

IL RISULTATO

Credetemi, sono rimasta sbalordita!

La cute e le lunghezze erano davvero pulitissimi esattamente come se avessi usato lo shampoo: leggeri, lucidi e ben sgrassati. Oltre a ciò le lunghezze erano anche morbide e districate come se avessi usato il balsamo.

Per quanto riguarda la questione spinosissima dell’odore: non ve lo so spiegare, è un po’ erbaceo ma, credetemi, davvero delicato e appena percettibile. Chiaramente a fine “lavaggio” i capelli non sono profumati come accade con l’accoppiata shampoo+balsamo: restano totalmente privi di qualsiasi odore, cosa che per quanto mi riguarda non è poi da considerarsi del tutto uno svantaggio.

 

 

Sono davvero soddisfatta delle Shikakai! 

Nonostante le mie iniziali perplessità, ha davvero mantenuto le promesse e, cosa non da poco, è efficace anche senza tenerlo in posa. Comunque non appena ne avrò la possibilità (magari sfruttando il giorno di chiusura, quando sono più tranquilla) proverò a seguire le indicazioni di Phitofilos tenendo l’impacco in testa per 15/30 minuti anzichè massaggiarlo come lo shampoo e vediamo come si comporta.

Vi farò sapere!

A presto.

 

 

I “cristalli liquidi” servono o no?

Buongiorno e buon sabato!

Prendendo spunto da una domanda di una cliente, oggi voglio parlarvi di un altro prodotto leggendario…..i cristalli liquidi per  i capelli!Vi ho messo una foto per farvi capire di quale tipo di prodotto sto parlando, ovviamente non si fanno nomi…

Il prodotto promette di rivitalizzare i capelli secchi e sfibrati: restituisce lucentezza, elimina le doppie punte, ristruttura, ridona pettinabilità e vitalità.

L’annoso problema delle doppie punte è da sempre un cruccio per tutte noi e fin’ora l’unico metodo curativo conosciuto è sempre stato questo: <<Pronto parrucchiera?! Posso venire mercoledì a spuntarmi i capelli?>>.

Visto mai che questo prodotto faccia davvero quello che promette? Diamo un’occhiata all’inci per vedere quale miracolo della chimica ci sia in questo miracoloso fluido….eccolo:

cyclopentasiloxane
dimethiconol
parfum
linum usitatissimum seed oil
linalool
limonene
geraniol
citronellol

vitalcare cristalli liquidi 2

 Aridaie….

Questo è un prodotto costituito principalmente da un silicone non untuoso cyclopentasiloxane, e da uno molto più untuoso il dimethiconol. Dopodichè troviamo il profumo (tanto…troppo!) e dell’olio di semi di lino in piccolissima quantità. Gli ultimi 4 ingredienti sono allergeni del profumo.

Che vogliamo dire?! Questo prodotto idrata, protegge, nutre le lunghezze e ripara le doppie punte? Assolutamente NO. I due siliconi, che rappresentano il cuore del prodotto, non fanno altro che rivestire il fusto (accumulandosi nel tempo), appesantendolo ed ungendolo, e dandovi l’illusione del capello lucido e riparato. Ma purtroppo è solo un’illusione: la vostra odiosa doppia punta è ancora lì, solo è che è tenuta a bada dalla chimica. Punto.

La quantità di olio di lino presente è talmente esigua da non meritare nemmeno di essere presa in considerazione, tanto più che immerso in un mare di derivati del petrolio non riesce proprio ad apportare nessun beneficio alle vostre chiome.

Se vi va di approfondire vi cito le parole di Zago sul cyclopensasiloxane: <<E’ un prodotto di sintesi ottenuto in laboratorio. La sua caratteristica principale è che non è reattivo cioè è una sostanza che non reagisce praticamente con nulla. Non può definirsi “naturale” perchè in natura non esiste! E se non ci fossero i laboratori di sintesi chimica non esisterebbe. Inoltre inquina perché non è biodegradabile in nessuna condizione nè aerobica nè anaerobica. E’ un ingrediente ETERNO.>>

Se volete provare a fare qualcosa di utile e che abbia un senso, provate a non usare piastre e phon a 2000° gradi. Fatte attenzione alle tracolle delle borse, fanno più danni loro…. Applicate degli impacchi pre-shampoo con vero olio di lino., oppure facendo dei mix con vari tipi di olii. Utilizzate solo balsami senza siliconi. Armatevi di pazienza & costanza che i risultati arriveranno!

Avete mai visto i vostri capelli al microscopio?

La prima volta che le ho viste, sono rimasta scioccata, però mi ha fatto “aprire gli occhi” ancora di più su come i nostri capelli si presentano guardati da vicino: eccovi quindi delle “bruttissime” immagini che mostrano come stanno realmente i vostri capelli al microscopio…

capelli

– foto a: capello sano con normalissima porosità e cuticole piatte che garantiscono lucentezza

– foto b: cuticole un po’ rialzate a causa degli effetti del phon utilizzato come fanno tutti, cioè attaccato ai capelli e non tenuto ad una distanza di circa 20cm

– foto c: capello molto danneggiato con le squame rialzate a causa di decolorazioni, tinte e piastre. Salvo pochissime eccezioni, le tinture rovinano i capelli in modo permanente. Alzando le squame di cui è composto il capello (per far penetrare il colore), ne indeboliscono la struttura e ne compromettono lucentezza, resistenza, elasticità. Un capello con le squame così alzate è ruvido al tatto e opaco (fonte: capelli di fata)

– foto d: capello pesantemente danneggiato e quasi spezzato dall’utilizzo, ad esempio, di spazzole non appropriate. O per colpa della tracolla della vostra borsa….

– foto e: sono evidenti le doppie punte. Che la vostra piastra sia a ioni, in ceramica, biturbo o acciaio, il risultato non cambia: la temperatura alta denatura le proteine di cui è composto il capello; in sostanza lo cuoce. E quando una bistecca è cotta non c’è nulla che la faccia tornare cruda.  Per non parlare delle conseguenti doppie punte e dei “pallini bianchi” che si formano su un capello piastrato…(fonte: capelli di fata)

foto f: capello annodato

foto g: danni causati da permanente

Come vedete, anche se non si vede ad occhio nudo, i vostri capelli possono subire quotidianamente tanti traumi che gli impediscono di crescere belli e sani!

Fate più attenzione la prossima volta che prenderete la spazzola in mano…