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Le erbe curative per i capelli: istruzioni per l’uso-1°parte

Visto che tante di voi me lo hanno chiesto e che effettivamente non ne avevo mai parlato in un articolo specifico, eccomi a spiegare un pochino più nel dettaglio le funzioni delle varie erbette a marchio Phitofilos che potete trovare in questo momento in negozio.

  Premetto che al momento non ne ho disponibili tantissime tipologie, ma solo le principali e più conosciute: è un mondo molto vasto quello delle erbe curative e prima di inserirle in negozio voglio poterle provare personalmente per capire bene la loro efficacia. Chiaramente però questa accuratezza richiede tempo e pazienza ed è per questo motivo che l’assortimento cresce piano piano…

Non vi parlerò delle proprietà – tintorie e non solo- dell’hennè perchè questo è un argomento che ho già affrontato in questo post, se ve lo siete perso andate a dargli un’occhiata!

Le erbette curative di cui vi parlerò sono:

  • impacco emolliente
  • impacco rinforzante
  • impacco seboequilibrante
  • amla
  • ziziphus
  • fieno greco

In questo post vedremo più da vicino i primi 3 impacchi.

Tutte le erbe si presentano sotto forma di polvere più o meno fine e devono essere mescolate con dell’acqua calda al fine di creare una pastella cremosa e non liquida. Il mix creato si applica generalmente sui capelli già lavati e tamponati, si tiene in posa per circa 30 minuti avendo cura di coprire il capo con della pellicola per alimenti e un asciugamano. Trascorso il tempo necessario si sciacqua bene con dell’acqua e, se si ha l’impressione di non essere riusciti a togliere tutti i residui di impacco, si può fare anche una passata leggera di shampoo delicato.

Una delle domande che mi fanno più spesso qui da Miss Bio è <<quante volte posso fare questo impacco?>> la risposta è semplice: tutte le volte che si vuole! Non esiste una regola, dipende semplicemente da quanto tempo vogliamo dedicare alla cura delle nostre chiome, ma una cosa è certa: più lo si fa e più i capelli riprenderanno corpo e forza, spezzandosi meno e ritrovando tutta la luminosità persa.

 

 

Iniziamo da un grande classico, l’IMPACCO EMOLLIENTE. Si tratta come sempre di un mix predosato di polveri di piantaggine, altea radice, erba medica, lino semi, orzo ed avena.  In questo caso per realizzare un pastella perfetta è necessario aggiungere all’acqua calda anche tre cucchiai di yogurt bianco. Questo impacco ha un’azione setificante, protettiva ed idratante della lunghezza del capello, oltre a svolgere una funzione di riequilibrio del pH cutaneo. Questa miscela di polveri contiene aminoacidi, vitamine, sali minerali e mucillagini in grado di ristrutturare i capelli secchi, sfibrati e fragili.

 

 

 

L’IMPACCO RINFORZANTE è una miscela di polveri di cereali ed erbe, da utilizzare in modo specifico per il trattamento salutare e rinforzante del capello. La composizione prevede una sinergia di polveri quali: miglio, nasturzio, equiseto, erba medica, betulla, fieno greco ed altea. La miscela si caratterizza dalla presenza di un’alta percentuale di sali minerali, soprattutto silicio (acido silicico) oltre a magnesio e ferro, aminoacidi solforati (cistina e metionina), mucillagini che conferiscono all’impacco la proprietà di mantenere il benessere delle strutture cheratiniche e di offrire alle stesse forza, vitalità e tono. Vista la presenza di fieno greco, per sprigionare al meglio le sue proprietà, questo mix una volta preparato ha bisogno di riposare qualche ora prima dell’utilizzo.

 

 

 

L’IMPACCO SEBOEQUILIBRANTE è il prodotto ideale per chi ha la cute che produce un eccesso di sebo e desidera ristabilire l’equilibrio del PH in maniera completamente naturale. E’ una miscela a base di polveri di fiori di achillea, corteccia di china, foglie di farfara e cassia obovata (il cosiddetto hennè neutro). La ricchezza di flavonoidi, oli essenziali, sali minerali, tannini ed acido salicilico rende questo impacco specifico per il trattamento delle cuti seborroiche, con problemi di desquamazione, infiammazioni e prurito. Nella preparazione della pastella sarebbe bene aggiungere anche un paio di cucchiai di aceto di mele per potenziarne l’efficacia. Questo impacco, oltre che sulla cute e le radici dei capelli, può essere applicato con successo anche sul viso come trattamento anti-sebo e anti-acne, diventando così una vera e propria maschera purificante ed astringente.

 

Nel prossimo articolo vedremo nel dettaglio come si usano e quali sono le proprietà di amla, ziziphus e fieno greco.

A presto!

 

…continuando a parlare di pelle mista e grassa…

Oltre a curare la pelle mista e grassa con un’accurata detersione quotidiana, e con l’applicazione di una crema ben bilanciata, vi suggerisco di aiutarvi, sopratutto in questo periodo dell’anno particolarmente caldo, con gli idrolati.

  Scrive Maternatura: i nostri idrolati sono acque aromatiche che hanno immagazzinato le eccezionali informazioni degli oli essenziali, i quali conferiscono loro effetti tutti straordinari. Un’alternativa valida agli oli essenziali. Come acque profumate e rinfrescanti da nebulizzare per il nostro benessere. Indicate per bambini o per mamme in attesa.

Gli idrolati o acque floreali posso essere usati sia come tonico, quindi per completare la detersione serale, sia per regalarsi un tocco di freschezza durante la giornata oppure si possono vaporizzare sul viso prima di applicare la crema per intensificare le sue proprietà astringenti.

Per le pelli impure, grasse o miste consiglio in particolare queste due acque:

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Idrolato di GINEPRO

INCI: Juniperus communis Idrolato (Juniper floralwater)

Ideale per la cura della pelle grassa e impura.

Si può usare anche per il corpo come coadiuvante per trattare gli inestetismi legati alla ritenzione idrica e alla cellulite grazie alla potente azione drenante e diuretica.

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Idrolato di MENTA PIPERITA

INCI: Mentha piperita (Peppermint floral water)

Svolge spiccata azione decongestionante e purificante. Ottima come lozione per il viso ad azione tonificante e rinfrescante e nei casi di pelle grassa, acneica, pelle affaticata e arrossata.

Applicata localmente, grazie allo straordinario profumo e all’azione rinfrescante è un valido aiuto per alleviare il dolore provocato da cefalee. Risulta utile anche per alleviare i fastidiosi sintomi dovuti ai colpi di calore durante il periodo della menopausa.


Come si può vedere bene dagli inci, gli idrolati di Maternatura non contengono nessun conservante, quindi vanno conservati con attenzione perchè sono prodotti delicati: sarà sufficiente mantenerli a temperatura ambiente, ben lontani da luce e calore.

Entrambi i prodotti sono certificati da Vegan ok perchè privi di ingredienti animali.

A presto!

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Piedi perfetti: i miei trucchetti.

In estate amo particolarmente indossare sandali, ciabattine e zoccoli di legno: trovo che sia carino poter sfoggiare questo tipo di calzature a patto però che i piedi siano ben curati, con i talloni lisci e le unghie ben smaltate. Per questo praticamente ogni giorno, appena finita la mia corsetta mattutina, passo sempre la pietra pomice sulla pianta del piede mentre sono sotto la doccia e appena uscita applico un velo di crema nutriente.

Una volta ogni due settimane mi prendo un po’ di tempo per fare una pedicure più accurata ed aventualmente cambiare lo smalto: vi spiego bene quali sono gli step che seguo.

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Prima di tutto è bene rimuovere ogni residuo dello smalto indossato precedentemente con un solvente che NON contenga acetone: le unghie saranno pulite ma non seccate o danneggiate.

Dopodichè preparo un bel pediluvio emolliente: metto i piedi a bagno in una bacinella per circa 10 minuti con acqua calda, qualche goccia di bagnoschiuma e un paio di cucchiai ben colmi di BICARBONATO DI SODIO. Questo è probabilmente il segreto più banale, ma anche il più efficace: i piedi saranno morbidissimi e pronti per essere strofinati con la pietra pomice naturale che vi assicurerà un’abrasione delicata ma efficace e, se sarete costanti nella cura dei piedi, tutte le piccole e grandi callosità spariranno gradualmente.

Per accorciare le unghie, utilizzo le apposite forbicine e rifinisco la forma con una lima in VETRO: la preferisco a quelle tradizionali in metallo perchè trovo abbia un’azione più delicata.

Dopodichè mi prendo qualche istante in più per massaggiare a fondo la CREMA IDRATANTE PIEDI/TALLONI di Maternatura:  si assorbe rapidamente per riparare, nutrire e idratare i piedi screpolati e secchi, anche in presenza di talloni fessurati. Grazie agli oli di oliva, semi di girasole e sesamo, gli estratti vegetali di menta, rosmarino, timo e lavanda agiscono in sinergia per dare sollievo e donare una sensazione di freschezza che dura a lungo.

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Una volta ogni tanto, dopo aver applicato una dose abbondante di crema, li “impacchetto” con della pellicola per alimenti per far penetrare meglio il prodotto e fare un trattamento ancora più strong.

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Adesso è il momento dello smalto! Utilizzo solo ed esclusivamente gli smalti Avril perchè hanno dei colori magnifici, brillanti, sono resistenti e si asciugano in fretta, ed in più sono garantiti:

  • senza parabeni
  • senza formaldeide
  • senza ftalati
  • senza toluene
  • senza xilene
  • senza canfora
  • senza colofonia

Generalmente applico 4 strati di smalto: il primo è quello trasparente che serve a proteggere l’unghia dal colore, due strati di smalto colorato ed infine l’ultima passata di trasparente per sigillare bene e fare in modo che non si sbecchi e duri ancora più a lungo.

Una precisazione: questi piccoli accorgimenti possono essere validi se non avete grossi problemi di callosità, diversamente vi consiglio caldamente di affidarvi alle mani delle estetiste professioniste e di NON utilizzare in casa nessun tipo di lama per togliere i duroni, mi raccomando!

Questo è quanto, adesso non vi resta che armarvi di smalti colorati per sfoggiare i vostri piedini perfetti in spiaggia!

firma missbio400px

 

 

 

 

 

 

Disegnato da Freepic

I “cristalli liquidi” servono o no?

Buongiorno e buon sabato!

Prendendo spunto da una domanda di una cliente, oggi voglio parlarvi di un altro prodotto leggendario…..i cristalli liquidi per  i capelli!Vi ho messo una foto per farvi capire di quale tipo di prodotto sto parlando, ovviamente non si fanno nomi…

Il prodotto promette di rivitalizzare i capelli secchi e sfibrati: restituisce lucentezza, elimina le doppie punte, ristruttura, ridona pettinabilità e vitalità.

L’annoso problema delle doppie punte è da sempre un cruccio per tutte noi e fin’ora l’unico metodo curativo conosciuto è sempre stato questo: <<Pronto parrucchiera?! Posso venire mercoledì a spuntarmi i capelli?>>.

Visto mai che questo prodotto faccia davvero quello che promette? Diamo un’occhiata all’inci per vedere quale miracolo della chimica ci sia in questo miracoloso fluido….eccolo:

cyclopentasiloxane
dimethiconol
parfum
linum usitatissimum seed oil
linalool
limonene
geraniol
citronellol

vitalcare cristalli liquidi 2

 Aridaie….

Questo è un prodotto costituito principalmente da un silicone non untuoso cyclopentasiloxane, e da uno molto più untuoso il dimethiconol. Dopodichè troviamo il profumo (tanto…troppo!) e dell’olio di semi di lino in piccolissima quantità. Gli ultimi 4 ingredienti sono allergeni del profumo.

Che vogliamo dire?! Questo prodotto idrata, protegge, nutre le lunghezze e ripara le doppie punte? Assolutamente NO. I due siliconi, che rappresentano il cuore del prodotto, non fanno altro che rivestire il fusto (accumulandosi nel tempo), appesantendolo ed ungendolo, e dandovi l’illusione del capello lucido e riparato. Ma purtroppo è solo un’illusione: la vostra odiosa doppia punta è ancora lì, solo è che è tenuta a bada dalla chimica. Punto.

La quantità di olio di lino presente è talmente esigua da non meritare nemmeno di essere presa in considerazione, tanto più che immerso in un mare di derivati del petrolio non riesce proprio ad apportare nessun beneficio alle vostre chiome.

Se vi va di approfondire vi cito le parole di Zago sul cyclopensasiloxane: <<E’ un prodotto di sintesi ottenuto in laboratorio. La sua caratteristica principale è che non è reattivo cioè è una sostanza che non reagisce praticamente con nulla. Non può definirsi “naturale” perchè in natura non esiste! E se non ci fossero i laboratori di sintesi chimica non esisterebbe. Inoltre inquina perché non è biodegradabile in nessuna condizione nè aerobica nè anaerobica. E’ un ingrediente ETERNO.>>

Se volete provare a fare qualcosa di utile e che abbia un senso, provate a non usare piastre e phon a 2000° gradi. Fatte attenzione alle tracolle delle borse, fanno più danni loro…. Applicate degli impacchi pre-shampoo con vero olio di lino., oppure facendo dei mix con vari tipi di olii. Utilizzate solo balsami senza siliconi. Armatevi di pazienza & costanza che i risultati arriveranno!