Categoria: Tips & tricks

Pelle radiosa: le mie strategie di cura del viso

Il mese di gennaio è sempre stato per me il mese della cosiddetta “remise en forme”: dopo le abbuffate natalizie, sento la necessità di riprendere in mano abitudini più sane e di prendermi cura di me coccolandomi un po’.

Oltre a curare scrupolosamente l’alimentazione che, parliamoci chiaramente, è la BASE del nostro star bene e dello stare in forma e in salute, quest’anno ho iniziato dal viso: sarà che ho quasi 41 anni, sarà che effettivamente questa è la parte più strapazzata del corpo perchè è sempre esposta a sole/vento/freddo/smog….in ogni caso ho notato la presenza di qualche rughetta che fino a poco tempo fa non c’era. Inoltre la mia pelle che generalmente è sempre stata normale tendente al secco, in questo momento è leggermente oleosa principalmente sulla famigerata zona T. Misteri inspiegabili!

Senza farmi prendere dal panico -non ho paura di invecchiare e trovo sia più che normale che il corpo cambi col passare del tempo- ho iniziato a curare il viso con più attenzione: vi spiego bene quali sono i prodotti che usando in questo periodo e quale routine bio sto seguendo per curare il mio viso anche in previsione della bella stagione.

Chi mi segue già su facebook su http://www.facebook.com/missbio/ ha già visto visto il “dischetto delle meraviglie” che sto usando per la pulizia più profonda.

Quello che vedete in foto è il pad realizzato da Cose della Natura in ramie , una fibra completamente naturale, che utilizzo 2/3 volte a settimana sul viso. Procedo così: la sera, dopo aver struccato il viso, bagno il dischetto con acqua e aggiungo un goccio di detergente. Lo passo con movimenti rotatori su tutto il viso -NON SUL CONTORNO OCCHI- insistendo un pochino di più sul naso e sul mento. Poi mi sciacquo con acqua e già sento che il miracolo sta avvenendo: la pelle è immediatamente più luminosa, la grana è affinata e al tocco è morbida-morbida e liscissima.

Considerate che avevo due grani di miglio sulla guancia sinistra che, dopo una settimana di “trattamento”, sono spariti da soli, semplicemente con l’utilizzo del dischetto in ramie…non male vero?! Inoltre ho proprio percepito una sensibile diminuzione dell’oleosità sia sulla fronte che sul naso.

La fibra che compone la parte scrub del disco è adatta anche alle pelli delicate e secche, oltre che alle pelli più resistenti con evidenti impurità. Utilizzato con costanza darà i suoi risultati e riscoprirete una luminosità che non immaginate nemmeno.

Dopo questa pulizia approfondita, metto sul viso qualche goccia di un prodotto fantastico che non è conosciuta come secondo me meriterebbe: la LOZIONE VISO ILLUMINANTE di Biofficina Toscana.

Scopriamola più da vicino: la lozione è un fluido fresco e leggero che si utilizza dopo la detersione. E’ davvero ricca di principi attivi in grado di preparare la pelle a ricevere i trattamenti successivi. Considerate che ne bastano davvero poche gocce da applicare fino a completo assorbimento oppure lasciando la pelle leggermente umida per poi passare alla crema.

Come vedete dalla foto, la lozione ha la consistenza di un gel piuttosto fluido, che è in grado di veicolare gli attivi idratanti e protettivi senza aggiungere quota grassa: questo la rende un alleato prezioso anche per le pelli grasse e miste che possono assorbire i preziosi attivi senza accumulare sulla pelle residui oleosi, che andrebbero a sommarsi a quelli di sieri e creme da applicare in una seconda fase di trattamento.

Per la mia routine di cura del viso ho scelto tra le tre versioni disponibili la lozione ILLUMINANTE:  contiene mucillagini di malva,  potenziate dall’acido ialuronico a peso molecolare differenziato ovvero con molecole più grandi che trattengono l’acqua sulla superficie cutanea e molecole più piccole che agiscono più in profondità, per donare turgore e idratazione all’epidermide (azione idratante ed effetto tensore levigante). Il fluido contiene anche succo di aloe e il bioliquefatto di pomodoro (ricchi di polisaccaridi e antiossidanti) che, uniti all’urea, contribuiscono ad amplificare l’azione idratante e protettiva da inquinamento e stress ambientali. La lozione illuminante è perfezionata dall’ idrolato di fiori di arancio, bioliquefatto di verbasco-Luminescine® – potente antagonista dello stress foto-ossidativo che contrasta i radicali liberi- ed estratto di limone ricco di acido ascorbico con azione uniformante del colorito ed illuminante.

Dopo aver applicato la lozione, continuo con un paio di gocce di contorno occhi sempre di Biofficina Toscana e applico la crema viso: in questo caso non vi svelo di cosa di tratta perchè è un “prodotto-test”. Ho ricevuto una serie di campioni da provare da una nuova azienda italiana di cosmesi biologica certificata ed è proprio quello che sto facendo in questo periodo. Vi posso dire che è una crema per il viso ad azione antiossidante, molto piacevole e per nulla grassa: pur essendo molto idratante e nutriente non mi lascia il viso lucido ed il mattina successivo non ho nessuna traccia di untuosità residua. Ammetto che la sto amando ma più di questo non vi voglio dire….quando avrò il verdetto finale la scoprirete direttamente in negozio da Miss Bio.

Questi sono gli step di cura del viso che sto seguendo ogni sera prima di andare a dormire e ci tengo a precisarvi che non impiego più di 3 o 4 minuti per completare tutti i passaggi: è un semplicissimo rituale di bellezza che è adatto anche alle più pigrone perchè in pochissimo tempo si ottengono ottimi risultati.

Nel prossimo post vi racconterò quali sono i trattamenti più specifici che faccio una volta a settimana per mantenere tono, idratazione e luminosità.

Se avete domande o commenti, sarò ben lieta di leggervi e rispondere.

A presto!

Le erbe curative per i capelli: istruzioni per l’uso-1°parte

Visto che tante di voi me lo hanno chiesto e che effettivamente non ne avevo mai parlato in un articolo specifico, eccomi a spiegare un pochino più nel dettaglio le funzioni delle varie erbette a marchio Phitofilos che potete trovare in questo momento in negozio.

  Premetto che al momento non ne ho disponibili tantissime tipologie, ma solo le principali e più conosciute: è un mondo molto vasto quello delle erbe curative e prima di inserirle in negozio voglio poterle provare personalmente per capire bene la loro efficacia. Chiaramente però questa accuratezza richiede tempo e pazienza ed è per questo motivo che l’assortimento cresce piano piano…

Non vi parlerò delle proprietà – tintorie e non solo- dell’hennè perchè questo è un argomento che ho già affrontato in questo post, se ve lo siete perso andate a dargli un’occhiata!

Le erbette curative di cui vi parlerò sono:

  • impacco emolliente
  • impacco rinforzante
  • impacco seboequilibrante
  • amla
  • ziziphus
  • fieno greco

In questo post vedremo più da vicino i primi 3 impacchi.

Tutte le erbe si presentano sotto forma di polvere più o meno fine e devono essere mescolate con dell’acqua calda al fine di creare una pastella cremosa e non liquida. Il mix creato si applica generalmente sui capelli già lavati e tamponati, si tiene in posa per circa 30 minuti avendo cura di coprire il capo con della pellicola per alimenti e un asciugamano. Trascorso il tempo necessario si sciacqua bene con dell’acqua e, se si ha l’impressione di non essere riusciti a togliere tutti i residui di impacco, si può fare anche una passata leggera di shampoo delicato.

Una delle domande che mi fanno più spesso qui da Miss Bio è <<quante volte posso fare questo impacco?>> la risposta è semplice: tutte le volte che si vuole! Non esiste una regola, dipende semplicemente da quanto tempo vogliamo dedicare alla cura delle nostre chiome, ma una cosa è certa: più lo si fa e più i capelli riprenderanno corpo e forza, spezzandosi meno e ritrovando tutta la luminosità persa.

 

 

Iniziamo da un grande classico, l’IMPACCO EMOLLIENTE. Si tratta come sempre di un mix predosato di polveri di piantaggine, altea radice, erba medica, lino semi, orzo ed avena.  In questo caso per realizzare un pastella perfetta è necessario aggiungere all’acqua calda anche tre cucchiai di yogurt bianco. Questo impacco ha un’azione setificante, protettiva ed idratante della lunghezza del capello, oltre a svolgere una funzione di riequilibrio del pH cutaneo. Questa miscela di polveri contiene aminoacidi, vitamine, sali minerali e mucillagini in grado di ristrutturare i capelli secchi, sfibrati e fragili.

 

 

 

L’IMPACCO RINFORZANTE è una miscela di polveri di cereali ed erbe, da utilizzare in modo specifico per il trattamento salutare e rinforzante del capello. La composizione prevede una sinergia di polveri quali: miglio, nasturzio, equiseto, erba medica, betulla, fieno greco ed altea. La miscela si caratterizza dalla presenza di un’alta percentuale di sali minerali, soprattutto silicio (acido silicico) oltre a magnesio e ferro, aminoacidi solforati (cistina e metionina), mucillagini che conferiscono all’impacco la proprietà di mantenere il benessere delle strutture cheratiniche e di offrire alle stesse forza, vitalità e tono. Vista la presenza di fieno greco, per sprigionare al meglio le sue proprietà, questo mix una volta preparato ha bisogno di riposare qualche ora prima dell’utilizzo.

 

 

 

L’IMPACCO SEBOEQUILIBRANTE è il prodotto ideale per chi ha la cute che produce un eccesso di sebo e desidera ristabilire l’equilibrio del PH in maniera completamente naturale. E’ una miscela a base di polveri di fiori di achillea, corteccia di china, foglie di farfara e cassia obovata (il cosiddetto hennè neutro). La ricchezza di flavonoidi, oli essenziali, sali minerali, tannini ed acido salicilico rende questo impacco specifico per il trattamento delle cuti seborroiche, con problemi di desquamazione, infiammazioni e prurito. Nella preparazione della pastella sarebbe bene aggiungere anche un paio di cucchiai di aceto di mele per potenziarne l’efficacia. Questo impacco, oltre che sulla cute e le radici dei capelli, può essere applicato con successo anche sul viso come trattamento anti-sebo e anti-acne, diventando così una vera e propria maschera purificante ed astringente.

 

Nel prossimo articolo vedremo nel dettaglio come si usano e quali sono le proprietà di amla, ziziphus e fieno greco.

A presto!

 

…continuando a parlare di pelle mista e grassa…

Oltre a curare la pelle mista e grassa con un’accurata detersione quotidiana, e con l’applicazione di una crema ben bilanciata, vi suggerisco di aiutarvi, sopratutto in questo periodo dell’anno particolarmente caldo, con gli idrolati.

  Scrive Maternatura: i nostri idrolati sono acque aromatiche che hanno immagazzinato le eccezionali informazioni degli oli essenziali, i quali conferiscono loro effetti tutti straordinari. Un’alternativa valida agli oli essenziali. Come acque profumate e rinfrescanti da nebulizzare per il nostro benessere. Indicate per bambini o per mamme in attesa.

Gli idrolati o acque floreali posso essere usati sia come tonico, quindi per completare la detersione serale, sia per regalarsi un tocco di freschezza durante la giornata oppure si possono vaporizzare sul viso prima di applicare la crema per intensificare le sue proprietà astringenti.

Per le pelli impure, grasse o miste consiglio in particolare queste due acque:

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Idrolato di GINEPRO

INCI: Juniperus communis Idrolato (Juniper floralwater)

Ideale per la cura della pelle grassa e impura.

Si può usare anche per il corpo come coadiuvante per trattare gli inestetismi legati alla ritenzione idrica e alla cellulite grazie alla potente azione drenante e diuretica.

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Idrolato di MENTA PIPERITA

INCI: Mentha piperita (Peppermint floral water)

Svolge spiccata azione decongestionante e purificante. Ottima come lozione per il viso ad azione tonificante e rinfrescante e nei casi di pelle grassa, acneica, pelle affaticata e arrossata.

Applicata localmente, grazie allo straordinario profumo e all’azione rinfrescante è un valido aiuto per alleviare il dolore provocato da cefalee. Risulta utile anche per alleviare i fastidiosi sintomi dovuti ai colpi di calore durante il periodo della menopausa.


Come si può vedere bene dagli inci, gli idrolati di Maternatura non contengono nessun conservante, quindi vanno conservati con attenzione perchè sono prodotti delicati: sarà sufficiente mantenerli a temperatura ambiente, ben lontani da luce e calore.

Entrambi i prodotti sono certificati da Vegan ok perchè privi di ingredienti animali.

A presto!

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Piedi perfetti: i miei trucchetti.

In estate amo particolarmente indossare sandali, ciabattine e zoccoli di legno: trovo che sia carino poter sfoggiare questo tipo di calzature a patto però che i piedi siano ben curati, con i talloni lisci e le unghie ben smaltate. Per questo praticamente ogni giorno, appena finita la mia corsetta mattutina, passo sempre la pietra pomice sulla pianta del piede mentre sono sotto la doccia e appena uscita applico un velo di crema nutriente.

Una volta ogni due settimane mi prendo un po’ di tempo per fare una pedicure più accurata ed aventualmente cambiare lo smalto: vi spiego bene quali sono gli step che seguo.

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Prima di tutto è bene rimuovere ogni residuo dello smalto indossato precedentemente con un solvente che NON contenga acetone: le unghie saranno pulite ma non seccate o danneggiate.

Dopodichè preparo un bel pediluvio emolliente: metto i piedi a bagno in una bacinella per circa 10 minuti con acqua calda, qualche goccia di bagnoschiuma e un paio di cucchiai ben colmi di BICARBONATO DI SODIO. Questo è probabilmente il segreto più banale, ma anche il più efficace: i piedi saranno morbidissimi e pronti per essere strofinati con la pietra pomice naturale che vi assicurerà un’abrasione delicata ma efficace e, se sarete costanti nella cura dei piedi, tutte le piccole e grandi callosità spariranno gradualmente.

Per accorciare le unghie, utilizzo le apposite forbicine e rifinisco la forma con una lima in VETRO: la preferisco a quelle tradizionali in metallo perchè trovo abbia un’azione più delicata.

Dopodichè mi prendo qualche istante in più per massaggiare a fondo la CREMA IDRATANTE PIEDI/TALLONI di Maternatura:  si assorbe rapidamente per riparare, nutrire e idratare i piedi screpolati e secchi, anche in presenza di talloni fessurati. Grazie agli oli di oliva, semi di girasole e sesamo, gli estratti vegetali di menta, rosmarino, timo e lavanda agiscono in sinergia per dare sollievo e donare una sensazione di freschezza che dura a lungo.

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Una volta ogni tanto, dopo aver applicato una dose abbondante di crema, li “impacchetto” con della pellicola per alimenti per far penetrare meglio il prodotto e fare un trattamento ancora più strong.

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Adesso è il momento dello smalto! Utilizzo solo ed esclusivamente gli smalti Avril perchè hanno dei colori magnifici, brillanti, sono resistenti e si asciugano in fretta, ed in più sono garantiti:

  • senza parabeni
  • senza formaldeide
  • senza ftalati
  • senza toluene
  • senza xilene
  • senza canfora
  • senza colofonia

Generalmente applico 4 strati di smalto: il primo è quello trasparente che serve a proteggere l’unghia dal colore, due strati di smalto colorato ed infine l’ultima passata di trasparente per sigillare bene e fare in modo che non si sbecchi e duri ancora più a lungo.

Una precisazione: questi piccoli accorgimenti possono essere validi se non avete grossi problemi di callosità, diversamente vi consiglio caldamente di affidarvi alle mani delle estetiste professioniste e di NON utilizzare in casa nessun tipo di lama per togliere i duroni, mi raccomando!

Questo è quanto, adesso non vi resta che armarvi di smalti colorati per sfoggiare i vostri piedini perfetti in spiaggia!

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