Autore: Mila

Phitofilos: i cristalli vegetali per capelli stupendi!

Sappiatelo, questo è senz’altro uno dei prodotti must have che entreranno a far parte della vostra routine di cura dei capelli!


Non conoscete ancora questa meravigliosa qui?! Ci penso io!
Questi sono i “famosi” cristalli liquidi per capelli, prodotto novità presentato al Sana 2107 da Phitofilos insieme al altri della linea Brio composta anche da:
    • shampoo delicato per lavaggi frequenti
    • balsamo leggero per capelli ricci e sottili
    • maschera illuminante super nutriente
    • spray anticrespo
 Andiamo ad osservare più da vicino i Cristalli vegetali.
Questa tipologia di prodotto potete trovarla praticamente in ogni supermercato italiano…peccato però che si tratti sempre e solo di mix ORRENDI di siliconi&paraffine varie che, non solo ungono alla morte i capelli, ma sopratutto non sortiscono assolutamente NESSUN effetto cosmetico, anzi, se possibile peggiorano l’aspetto dei capelli e sicuramente contribuiscono ad inquinare ancora di più l’ambiente!
Come potrete immaginare, invece questa meravigliosa ricetta qui studiata con attenzione da Phitofilos – che vi ricordo essere l’azienda produttrice dei nostri amati hennè e erbette varie – è assolutamente e completamente ECOBIO e CERTIFICATA da Aiab, quindi assolutamente priva delle detestate ed inutili sostanze a cui ho accennato sopra.
 
Questi cristalli sono costituiti al 100% da sostanze di origine vegetale e hanno una innovativa TEXTURE CREMOSA: sono perfetti per disciplinare e rendere setosi i vostri capelli. Sono l’ideale per capelli crespi, danneggiati, trattati e con doppie punte.
E’ davvero facile dosare la quantità giusta di prodotto: il dispenser è preciso e non rischiate di sprecare nemmeno una goccia. La sua texture cremosa, quasi fluida, si assorbe perfettamente e NON UNGE. Mai. In nessun caso.
Io ho i capelli molto sottili e ho provato a metterne una quantità esagerata per vedere come reagivano e ho constatato che il prodotto veniva assorbito benissimo senza lasciare residui di alcun tipo.
Il fluido è ricco di ingredienti vegetali da agricoltura biologica (Semi di Lino, Jojoba, proteine della Soia, cera di Semi di Girasole, cera di Mimosa) che rivitalizzano lo stelo, donando luce e compattezza alla chioma.
Ha un profumo meraviglioso ed abbastanza persistente.
Si usa sulle lunghezze ancora umide, poco prima di iniziare l’asciugatura: aiuta a proteggere i capelli dal calore del phon e della piastra e li lascia lucenti e morbidissimi.
Per offrire le massima garanzia anche ai soggetti allergici, la formulazione è testata per il nickel ed è anche completamente Vegan!
Eccovi l’inci completo:
Aqua [Water], Glycerin, Betaine, Dicaprylyl ether, Undecane, Myristyl lactate, Sodium cocoyl sarcosinate, Jojoba esters, Cetearyl alcohol, Tridecane, Linum usitatissimum (Linseed) seed extract (*), Acacia decurrens flower cera [Acacia decurrens flower wax], Helianthus annuus seed cera [Helianthus annuus (Sunflower) seed wax], Hydrolyzed soy protein, Vegetable (Olus) oil, Glyceryl oleate, Sodium hyaluronate, Decyl glucoside, Mannitol, Urea, Xanthan gum, Sodium cetearyl sulfate, Fructose, Glycine, Sodium lactate, Inositol, Lactic acid, Tocopherol, Sodium PCA, Niacinamide, Polyglycerin-3, Benzyl alcohol, Lecithin, Benzoic acid, Dehydroacetic acid, Parfum [Fragrance]**
* da agricoltura biologica
** senza allergeni

Passate in negozio a prendere il vostro campioncino omaggio e testatelo su di voi.
A presto!

Anche lo stile si fa sostenibile con Envirosax!

E’ da tanto tempo che aspetto di poter portare dentro Miss Bio la Envirosax ed le sue fantastiche shoppers eco-friendly: ne possiedo una da tanti anni e ne conosco bene la praticità e la resistenza. Purtroppo nella vecchia sede era impensabile farlo perchè gli spazi erano davvero troppo piccoli per aggiungere qualcos’altro, ma appena mi sono sistemata nel nuovo negozio, non ho potuto più resistere!

L’azienda

La Envirosax è stata fondata da Belinda Coker nel 2004 a Currumbin Valley, nel sud-est del Queensland, in Australia: il team Envirosax utilizza prodotti rinnovabili e riciclabili e si impegna ad operare su principi ecologicamente sostenibili.

Borsa “Nomad” ripiegata – Disponibile in negozio

Cos’è e com’è fatta una borsa Envirosax?

Borsa “Mai tai” – Disponibile in negozio

Le shoppers Envirosax sono fatte in resistente poliestere -un materiale plastico- stampato con inchiostri e coloranti eco-friendly, senza l’utilizzo di sostanze cancerogene. Il processo di stampa è particolarmente accurato e garantisce che  le shoppers non sbiadiranno durante i lavaggi.

Perchè una borsa ecologica è fatta di poliestere?

Il problema fondamentale con cui tutto il mondo si sta confrontando -e sta combattendo- negli ultimi 20 anni è la dispersione nell’ambiente di materiali plastici, come ad esempio i convenzionali sacchetti della spesa che non sono stati progettati per essere riutilizzati, e spesso sono fragili e poco capienti. I sacchetti e le bottiglie di plastica richiedono anni per foto-degrado, intasano le fognature, inquinano i fiumi, i torrenti e gli oceani. Uccidono gli animali che li ingeriscono accidentalmente e distruggono la vita delle piante. Addirittura esiste una vera e proprio “isola di plastica” a circa 500 miglia nautiche al largo della costa californiana composta da 9 miliardi di chili di immondizia di plastica!

Con l’utilizzo delle borse Envirosax possiamo alleggerire in modo significativo il nostro impatto sull’ambiente!

Le shoppers sono leggere, bellissime, comode, impermeabili e possono durare fino a cinque anni, permettendoci di rimpiazzare di fatto l’utilizzo di ben 5.000 borse di plastica usa e getta.

La filosofia di Envirosax è quella di creare un prodotto alla moda, pratico,  progettato per durare nel tempo ed il poliestere è il materiale migliore per le questo scopo perchè:

  1. è estremamente leggero  e permette alla borsa di essere arrotolata e portata con sè in un  pacchettino compatto, incoraggiandone il riutilizzo.
  2. può essere stampato con una tecnica chiamata “sublimazione” che  assicura un’estrema resistenza del colore che si mantiene inalterato per anni nonostante i lavaggi.
  3. è  molto resistente e permette ad ogni Envirosax di  durare per molti anni.

Borsa “Cherry lane” – Disponibile in negozio

Le grafiche disponibili attualmente in negozio sono 13: ce ne sono per tutti i gusti, c’è davvero solo l’imbarazzo della scelta!

Guarda questa serie di foto in fondo a questo post per scegliere la tua!

 

Le shoppers Envirosax sono bellissime per essere utilizzate come borse di uso quotidiano, per il lavoro o per portare con noi tutto quello che ci serve, sono davvero capienti per andare in spiaggia con un tocco di stile in più e comode per la spesa.

Vieni a vedere dal vivo le fantasie disponibili!

A presto!

 

La casa ecologica: il percabonato di sodio

Inauguriamo oggi  la rubrica “Citofonare Miss Bio” (e qui nella mia testa parte la sigla di casa Vianello!!   ) dove vi parlerò di come sia possibile rendere la nostra vita più ecologica e meno impattante sull’ambiente con pochi e semplicissimi cambiamenti esattamente come ho fatto io in questi anni. Avere uno stile di vita “verde & ecologico” significa non solo fare attenzione alle sostanze presenti nei nostri cosmetici, o cercare di consumare frutta e verdura quanto più possibile proveniente da agricoltura biologica, ma anche scegliere di inquinare meno possibile anche nelle azioni quotidiane!

Davvero non avete idea di quante sostanze riversiamo nell’ambiente ogni santo giorno…pensateci bene! Il detersivo per i piatti, lo sgrassatore da cucina, il detersivo per la lavatrice, l’ammorbidente e così via! Tutti questi detergenti, pieni di sostanze inquinanti e non biodegradabili, contribuiscono ad avvelenare il nostro ambiente -oltre alla nostra stessa  casa- ma noi possiamo fare una bella differenza anche solo cambiando i prodotti per la detergenza.

Oggi vi parlerò di una sostanza non molto conosciuta ma molto efficace per igienizzare casa&bucato… il PERCARBONATO DI SODIO!

Chimicamente si tratta di SODIUM CARBONATE PROXIDE (Na2CO3·1.5H2O2) ed è una polvere bianca e inodore che, a contatto con le alte temperature, si scinde in carbonato di sodio e ossigeno: da questa reazione si sprigiona l’azione l’azione sbiancante, igienizzante, smacchiante ed elimina odori con un minimo impatto ambientale.

Il percarbonato non ha un’azione sgrassante, è un COADIUVANTE del lavaggio ed ha quindi bisogno di essere associato ad un detersivo/detergente -mi raccomando, che sia ecologico- per dare il meglio di sè: ma vediamo meglio come si usa.

In lavatrice: per sprigionare la sua forza igienizzante e sbiancante necessita di alte temperature per liberare ossigeno, quindi bisogna utilizzarlo nei cicli di lavaggio ad almeno a 50°/60°, sempre abbinato ad un detersivo. Chiaramente, date le temperature, è bene utilizzare il percarbonato preferibilmente su capi bianchi e/o resistenti. Il percarbonato è capace di smacchiare molto bene le macchie colorate (caffè, the, pomodoro, etc) ma non di sgrassare ed è per questo motivo che va utilizzato INSIEME ad un detergente che svolga questa funzione. Nel caso di macchie particolarmente antipatiche è possibile creare una cremina fatta mescolando percarbonato e acqua: si strofina il composto direttamente sulla macchia e poi si mette subito tutto a lavare senza lasciare che si secchi.

A mano: il percarbonato è molto efficace anche per mettere in ammollo capi particolarmente sporchi come le tovaglie o i tovaglioli, le cosiddette “maglie della salute” con gli aloni di sudore, oppure capi “particolari” come i pannolini lavabili dei bimbi o gli indumenti intimi. Se ne scioglie un bel cucchiaio in acqua molto calda e si lascia in ammollo per tutta la notte: il giorno dopo si procede con il lavaggio….il risultato è assicurato!

Non va usato su lana, seta e pelle.

La sua capacità di sbiancare ed igienizzare lo rende adatto anche per pulizia dei sanitari o dello scopino del wc: un bel cucchiaio di percarbonato da sciogliere all’interno del water, si mette in ammollo lo scopino per tutta la notte ed il gioco è fatto.

Attenzione però perchè, come sempre, l’inganno è dietro l’angolo: in commercio si trovano anche miscele che contengono percarbonato, insieme a sostanze inquinanti, e sbiancanti ottici (nascondono le macchie più che toglierle): il vero percarbonato è costituito da solo SODIUM CARBONATE PROXIDE.

Quello che trovate in negozio, e che avete visto in foto sopra, in questo momento è quello prodotto da Greenatural ed è purissimo: lo sto utilizzando da diversi mesi e ve ne posso testimoniare personalmente la qualità, la semplicità di utilizzo e l’efficacia. Vi ricordo solamente di conservarlo sempre ben chiuso nel suo barattolino al riparo da luce e calore.

Alla prossima puntata! :)

 

 

 

 

 

fonti: Promiseland e Mamma Chimica. Grazie per le mille informazioni e gli spunti di approfondimento.

Le erbe curative per i capelli: istruzioni per l’uso-1°parte

Visto che tante di voi me lo hanno chiesto e che effettivamente non ne avevo mai parlato in un articolo specifico, eccomi a spiegare un pochino più nel dettaglio le funzioni delle varie erbette a marchio Phitofilos che potete trovare in questo momento in negozio.

  Premetto che al momento non ne ho disponibili tantissime tipologie, ma solo le principali e più conosciute: è un mondo molto vasto quello delle erbe curative e prima di inserirle in negozio voglio poterle provare personalmente per capire bene la loro efficacia. Chiaramente però questa accuratezza richiede tempo e pazienza ed è per questo motivo che l’assortimento cresce piano piano…

Non vi parlerò delle proprietà – tintorie e non solo- dell’hennè perchè questo è un argomento che ho già affrontato in questo post, se ve lo siete perso andate a dargli un’occhiata!

Le erbette curative di cui vi parlerò sono:

  • impacco emolliente
  • impacco rinforzante
  • impacco seboequilibrante
  • amla
  • ziziphus
  • fieno greco

In questo post vedremo più da vicino i primi 3 impacchi.

Tutte le erbe si presentano sotto forma di polvere più o meno fine e devono essere mescolate con dell’acqua calda al fine di creare una pastella cremosa e non liquida. Il mix creato si applica generalmente sui capelli già lavati e tamponati, si tiene in posa per circa 30 minuti avendo cura di coprire il capo con della pellicola per alimenti e un asciugamano. Trascorso il tempo necessario si sciacqua bene con dell’acqua e, se si ha l’impressione di non essere riusciti a togliere tutti i residui di impacco, si può fare anche una passata leggera di shampoo delicato.

Una delle domande che mi fanno più spesso qui da Miss Bio è <<quante volte posso fare questo impacco?>> la risposta è semplice: tutte le volte che si vuole! Non esiste una regola, dipende semplicemente da quanto tempo vogliamo dedicare alla cura delle nostre chiome, ma una cosa è certa: più lo si fa e più i capelli riprenderanno corpo e forza, spezzandosi meno e ritrovando tutta la luminosità persa.

 

 

Iniziamo da un grande classico, l’IMPACCO EMOLLIENTE. Si tratta come sempre di un mix predosato di polveri di piantaggine, altea radice, erba medica, lino semi, orzo ed avena.  In questo caso per realizzare un pastella perfetta è necessario aggiungere all’acqua calda anche tre cucchiai di yogurt bianco. Questo impacco ha un’azione setificante, protettiva ed idratante della lunghezza del capello, oltre a svolgere una funzione di riequilibrio del pH cutaneo. Questa miscela di polveri contiene aminoacidi, vitamine, sali minerali e mucillagini in grado di ristrutturare i capelli secchi, sfibrati e fragili.

 

 

 

L’IMPACCO RINFORZANTE è una miscela di polveri di cereali ed erbe, da utilizzare in modo specifico per il trattamento salutare e rinforzante del capello. La composizione prevede una sinergia di polveri quali: miglio, nasturzio, equiseto, erba medica, betulla, fieno greco ed altea. La miscela si caratterizza dalla presenza di un’alta percentuale di sali minerali, soprattutto silicio (acido silicico) oltre a magnesio e ferro, aminoacidi solforati (cistina e metionina), mucillagini che conferiscono all’impacco la proprietà di mantenere il benessere delle strutture cheratiniche e di offrire alle stesse forza, vitalità e tono. Vista la presenza di fieno greco, per sprigionare al meglio le sue proprietà, questo mix una volta preparato ha bisogno di riposare qualche ora prima dell’utilizzo.

 

 

 

L’IMPACCO SEBOEQUILIBRANTE è il prodotto ideale per chi ha la cute che produce un eccesso di sebo e desidera ristabilire l’equilibrio del PH in maniera completamente naturale. E’ una miscela a base di polveri di fiori di achillea, corteccia di china, foglie di farfara e cassia obovata (il cosiddetto hennè neutro). La ricchezza di flavonoidi, oli essenziali, sali minerali, tannini ed acido salicilico rende questo impacco specifico per il trattamento delle cuti seborroiche, con problemi di desquamazione, infiammazioni e prurito. Nella preparazione della pastella sarebbe bene aggiungere anche un paio di cucchiai di aceto di mele per potenziarne l’efficacia. Questo impacco, oltre che sulla cute e le radici dei capelli, può essere applicato con successo anche sul viso come trattamento anti-sebo e anti-acne, diventando così una vera e propria maschera purificante ed astringente.

 

Nel prossimo articolo vedremo nel dettaglio come si usano e quali sono le proprietà di amla, ziziphus e fieno greco.

A presto!